Orario del Nido in famiglia: 7.30-13.00/13.30.
nidi in famiglia Treviso

Foto: Donnie Ray Jones @ Flickr

Nidi in famiglia Treviso: in questo post racconto come avviene l’accoglienza di un nuovo bimbo a Nidovè?® – nido in famiglia.

Nidi in famiglia Treviso

Ines Foffani, titolare di Nidovè?® Clicca per il profilo Linkedin

Utilizzo  la parola accoglienza per indicare quello che si solito si chiama ambientamento. In un precedente post ho raccontato quando programmare l’accoglienza, dato che, dopo la nascita, c’è anche l’esigenza di pensare al rientro al lavoro.

Ai genitori che non hanno ancora le idee chiare sul momento in cui informarsi di un servizio di nido in famiglia consiglio quindi di leggere il post Quando programmare l’accoglienza al nido in famiglia. Qui di seguito invece racconto come avviene l’accoglienza  e quanto tempo occorre.  Poi mi soffermerò su come sono andate le recenti esperienze di accoglienza.

Come avviene l’ambientamento

nidi in famiglia Treviso

Foto: Donnie Ray Jones (wonderful pictures, Donnie!)

Nel nido in famiglia l’ambientamento viene definito “Accoglienza” e avviene in maniera graduale, prestando una particolare attenzione al sentire nel momento della separazione tra il genitore e il proprio bambino. Il mio nido da qualche anno opera con l’ambientamento in 3 giorni (ambientamento partecipato) : il genitore vivendo la quotidianità delle giornate assieme al proprio bambino/a, investe lo spazio di una memoria affettiva, lasciando una traccia indelebile per i momenti di calo emotivo del bambino/a.

Il genitore, papà o mamma (l’importante è che sia la stessa figura nei 3 giorni di ambientamento) vivrà il tempo lento del nido e i vari momenti di cura assieme a me e agli altri bambini frequentanti. Sarà un tempo in cui il genitore parteciperà e potrà anche interagire con gli altri bimbi accudendo al suo bambino/a. Io in quei 3 giorni sarò soprattutto osservatrice per far tesoro di come il bimbo mangia, come si consola e se ama essere cambiato, come usa lo spazio, come si muove, ecc.

Quando una famiglia decide di iscrivere un bambino al nido in famiglia comincia a prendere consapevolezza che inizia una nuova fase della vita.

L’ambientamento è il primo passo: richiede al genitore di sapersi accogliere (emozioni, fragilità, paure) e accogliere ciò che il suo bambino “racconterà” esprimendolo con il pianto, la gioia, la rabbia.

Questa fase infatti ha come protagonista non solo il bambino/a ma  anche il genitore che vive questo momento con molta trepidazione e un ventaglio colorato di emozioni. Io e la mia coordinatrice, dott.ssa L. Taborda, accompagniamo questo inizio sostenendo il genitore, ascoltando e proponendo incontri di formazione e condivisione.

Il nido in famiglia è ambiente familiare molto simile a quello di casa. A Nidovè?® passiamo buona parte della mattinata all’aperto in giardino ed anche questo piace molto.

Categorie: BlogGenitori

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